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Il rilievo fotogrammetrico del Faro di Mongerbino nel territorio del Comune di Santa Flavia è stato effettuato mediante varie fasi sia preparatorie che operative.

Fase preparatoria
Rilievo fotogrammetrico Faro Mongerbino Capo Zafferano

Fase di rilievo di una GCP mediante GNSS con precisione centimetrica.

Prima della fase operativa vera e propria il mezzo è stato settato per essere pronto ad eseguire la tipologia di missione di volo necessaria. Sono state decise le traiettorie di volo ed il numero di fotogrammi da catturare per ottenere un GSD di 1,75 cm/pixel. Abbiamo preventivamente stabilito anche la tipologia stessa dei voli per migliorare la qualità del risultato finale. Un adeguato numero di GCP (vedi il nostro articolo in proposito) è stato individuato ed è stato rilevato mediante GNSS con precisione centimetrica. Questo ci ha permesso di ottenere una nuvola di punti ed un modello tridimensionale con una precisione estrema.  Sono state anche consultate le previsioni meteo per scegliere il giorno più adatto (con vento minimo o assente) e l’ora migliore (con il sole allo zenit).

Fase operativa

Sono stati eseguiti più voli al fine di ottenere le foto necessarie all’elaborazione corretta di un modello tridimensionale di un teatro operativo con notevole presenza di componente architettonica. Il sapr ha effettuato le missioni con l’ausilio di un sistema di posizionamento GNSS in RTK per garantire una estrema precisione e sicurezza. Durante questa fase sono stati costantemente monitorati i parametri di volo per, eventualmente, apportare delle manovre correttive o di emergenza.

Fase elaborativa
Rilievo fotogrammetrico Faro Mongerbino Capo Zafferano

Visione del risultato ottenuto mediante draping della nuvola di punti con le fotografie acquisite.

Per ottenere il rilievo fotogrammetrico del Faro di Mongerbino sono state controllate le varie fotografie e la loro corrispondenza con gli schemi stabiliti in fase preparatoria. A verifica positiva si è iniziata l’elaborazione delle stesse con un tool di softwares dedicati cercando di utilizzare dei settaggi che meglio permettessero di ottenere un modello tridimensionale il più possibile  aderente alla realtà. Ricordiamo che la fotogrammetria, pur poggiando su solide basi tecniche e teoriche, costituisce non soltanto una scienza ma anche un’arte. Dall’elaborazione sono scaturiti:

  • Nuvola di punti (.las, .laz);
  • Ortofoto;
  • DSM (Digital surface model – Geotiff);
  • DTM (Digitale terrain model – Geotiff);
  • Curve di livello (.dxf, .shp)
Fase di controllo e verifica

Una volta ottenuto il modello sono stati controllati direttamente sul campo sia l’attendibilità che la precisione del risultato. Mediante un distanziometro laser sono state prese delle misure a campione nell’area rilevata che hanno confermato una corrispondenza  con il modello tridimensionale con una precisione di 1-5 cm.


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